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April 11

X LA MIA CUCCIOLA

   
amore sei la persona più
dolce e tenera che abbia mai conosciuto

 
ti amo tantissimo...grazie d'esistere
April 08

RAGAZZI...L'ALCOOL E' LA MORTE,NON GUIDATE SE SIETE UBRIACHI

Mamma…sono uscita con amici.

Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto:di non bere alcolici.

Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite.

Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto.

Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo.

Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria.

Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava...Qualcosa di inaspettato!

Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: 'il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco'. Mamma, la sua voce sembra cosi lontana...

Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere.

Posso sentire i medici che dicono: 'questa ragazza non ce la farà'.

Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche,

mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...

Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?

Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente.

Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papa di essere forte.

Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...

Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva...

La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura...

Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento cosi disperata...

Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente.

Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo...

Ti voglio bene e... addio'.

 

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente.

La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato.

 

December 16

RAGA' NON ASPETTIAMO GLI EVENTI,LA RICCHEZZA,LA FELICITA'...

Ecco un breve testo da leggere quando le cose non vanno bene

 

Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo.
Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti.
In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti. Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest'età. Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle
vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare.
Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?
Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere.
Tanto vale accettare questa realtà e decidere d'essere felici, qualunque cosa accada.
Alfred Souza dice: "Per tanto tempo ha avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita!
Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d'irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati.
In seguito la vita sarebbe cominciata.
Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita".
Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'é un mezzo per essere felici ma la felicita è il mezzo. Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perché lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordate vi che il tempo non aspetta nessuno.
Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di vederli andare via di casa.
Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare.
Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova. Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.
Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente.
La felicita e le gioie della vita non sono delle mete ma un
viaggio.

Un pensiero per oggi: Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi; Amate, come se non doveste soffrire; Ballate, come se nessuno vi guardasse.

Ora rifletti bene e cerca di rispondere a queste domande:
1 - Nomina le 5 persone più ricche del mondo.
2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
4 - Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come miglior attore o attrice.
Come va? Male? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri.
E gli applausi se ne vanno! E i trofei si impolverano! I vincitori si dimenticano!
Adesso rispondi a queste altre:
1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
4 - Nomina 5 persone con cui passi il tuo tempo.
Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi... Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te.

Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri. Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere. In tre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere.
Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere.
Rallentarono e guardarono indietro.
Si fermarono e tornarono indietro... ciascuno di loro.
Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: "Adesso stai meglio?"
Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo. Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti. Persone che erano presenti raccontano ancora la storia.
Perché? Perché dentro di noi sappiamo che: La cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi.
La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.

 

 

INTERVISTA A DIO

Ho sognato d’intervistare Dio

"Ti piacerebbe intervistarmi?", Dio mi domandò.
"Se hai tempo" gli dissi.
Dio sorrise."Il mio tempo è eterno,
che cosa vuoi domandarmi?"
"Che sorprese hai per l’umanità?…"
E Dio rispose…


"Siete così ansiosi per il futuro,
perché vi dimenticate del presente.
Vivete la vita senza pensare al presente o al futuro.
Vivete la vita come se non dovreste morire mai,
e morite come se non aveste mai vissuto…."
"Avete fretta perché i vostri figli crescano,
e appena crescono volete che siano di nuovo bambini.
Perdete la salute per guadagnare i soldi e poi usate i soldi
per recuperare la salute."


Le mani di Dio presero le mie e per un momento
restò in silenzio, allora gli domandai…
"Padre, che lezione di vita desideri
che i tuoi bambini imparino?"
Dio rispose con un sorriso:


"Che imparino che non possono pretendere di essere
amati da tutti, però ciò che possono fare è
lasciarsi amare dagli altri."
"Imparino che ciò che vale di più non è quello
che hanno nella vita, ma che hanno la vita stessa."
"Imparino che non è buono paragonarsi con gli altri."
"Imparino che una persona ricca non è quella che ha
di più, ma è quella che ha bisogno di meno."
"Imparino che in alcuni secondi si ferisce profondamente
una persona che si ama,
e che ci vogliono molti anni per cicatrizzare la ferita."
"Imparino a perdonare e a praticare il perdono."
"Imparino che ci sono persone
che vi amano profondamente,
ma che non sanno come esprimere o mostrare i loro sentimenti."
"Imparino che due persone
possono vedere la stessa cosa
in modo differente."
"Imparino che non si perdona mai abbastanza gli altri,
però sempre bisogna imparare a perdonare se stessi."


“E imparino che IO sono sempre qui. SEMPRE.”

IL DENARO NON PUO' COMPRARE TUTTO

Il rispetto che considera una persona è in generale basato sul carattere dell'altro e non sul suo denaro, la sua ricchezza o il suo potere. Non si può basarsi sul denaro per rispettare una persona. Molti approfittatori e funzionari corrotti pensano che potrebbero avere tutto ciò che vogliono se soltanto avessero denaro e potere. La maggior parte sperpera la loro ricchezza ed il loro potere, e nella loro ignoranza osserva dall’alto coloro che sono poveri. Agendo in questo modo non arriveranno ad essere veramente accettati e nemmeno a farsi rispettare. Il vero rispetto è ispirato dall'alta moralità e dal carattere di una persona.

Una volta nei tempi antichi, c’era un approfittatore estremamente ricco. Tuttavia non arrivava a guadagnare il rispetto degli altri, cosa che lo irritava molto. Un giorno mentre si incamminava nella via vide un mendicante i cui vestiti erano stracciati. Per guadagnare il rispetto della gente gettò una moneta d'oro molto brillante vicino alla ciotola del mendicante. Con sua grande sorpresa, il mendicante non gettò neppure un’occhiata, e egli si arrabbiò dicendo, "Sei cieco?" Non hai visto cosa ti ho dato? "il mendicante non lo guardò ma gli disse" è una vostra scelta se volete darmi una moneta. Puoi riprendertela se non sei contento. "L'uomo ricco andò su tutte le furie." Gettò dieci monete d'oro nella ciotola del mendicante ma l’altro non lo degnò ancora di uno sguardo. L'uomo ricco diventò pazzo furioso. Se ti dò altre dieci monete d'oro mi mostri un po' di rispetto? "il mendicante rispose in modo molto duro" è affar vostro se avete denaro, ma è affar mio se ho scelto di rispettarvi o no, non puoi obbligarmi ad aver rispetto per te. "l'uomo ricco allora disse" se ti dò la metà del mio denaro, mi rispetterai? "il mendicante gli gettò uno sguardo duro e gli disse" se tu distruggessi la metà del tuo denaro sarò ricco come te, perché dovrei rispettarti? "finalmente l'uomo ricco disse" se ti dò tutto ciò che possiedo, mi rispetterai non è vero? "il mendicante si mise a ridere di tutto cuore e disse" se dovessi darmi tutto ciò che hai, diventerai un mendicante e diventerei una persona ricca. In questo caso perché dovrei rispettarti?

Il denaro non può comperare tutto. Non si può portarselo quando si nasce né portarlo via con sé alla propria morte. Potete utilizzare il denaro per comperare una casa, ma non una famiglia; potete utilizzarlo per comperare un letto, ma non una buona notte di sonno; potete comperare dei libri, ma non la conoscenza; potete comperare medicine, ma non la salute; potete comperate un orologio, ma non il tempo; potete comperare una posizione, ma non il rispetto degli altri. Anche se qualcuno usufruisce di un'alta posizione sociale, della ricchezza e di molti talenti, se non ha un'alta moralità, egli finirà per divenire simile all'uomo ricco della storia, qualcuno che non può ottenere il rispetto degli altri.

Che un uomo sia ricco o povero, il suo incanto è basato sulla sua alta moralità ed il suo carattere, cosa che non ha nulla a che vedere con il denaro ed il potere. Una persona di alta moralità ha una grande larghezza di spirito. Tratta sempre gli altri con compassione, fa sempre passare gli altri prima di lui e si spende per la società. La gente gradisce stare accanto a persone del genere e naturalmente ha un gran rispetto di loro. Quindi colui che vuole guadagnare il rispetto degli altri, deve essere generoso e tollerante, aperto e corretto e deve possedere un cuore superbo.

 

PER SCOPRIRE IL VALORE DEL TEMPO...

Per scoprire il valore di un anno, chiedilo a uno studente che e' stato bocciato all'esame finale.
Per scoprire il valore di un mese, chiedilo a una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.
Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all'editore di una rivista settimanale.
Per scoprire il valore di un'ora, chiedila agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.
Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo.
Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente.
Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un'atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento.
Il tempo non aspetta nessuno.Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore.

UNO STRANO NASCONDINO

La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.
Dopo il caffè, la Follia propose: "Si gioca a nascondino?".
"Nascondino? Che cos'è?" - domandò la Curiosità.
"Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.
Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare".
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
"1.. 2.. 3.. - la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.
La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi.
La Gioia corse in mezzo al giardino.
La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi.
L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso.
La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove.
CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare."
La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è L'Amore?".
Nessuno l'aveva visto.
La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido. Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.
La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettò le scuse.
Oggi, l'
Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.

APPREZZIAMO TUTTO CIO' CHE ABBIAMO

Se si potesse ridurre la popolazione del mondo in un villaggio di 100 persone, mantenendo le proporzioni di tutti i popoli esistenti sulla Terra, questo villaggio sarebbe così composto:
57 asiatici / 21 europei / 14 americani (Nord, Centro e Sud) / 08 africani

Ci sarebbero: 52 donne e 48 uomini; 30 bianchi e 70 non bianchi; 30 cristiani e 70 non cristiani; 89 eterosessuali e 11 omosessuali

6 persone possederebbero 59 % della ricchezza totale e tutti sarebbero originari degli USA
80 vivrebbero in case povere
70 sarebbero analfabeti
50 soffrirebbero di malnutrizione
1 starebbe per morire
1 starebbe per nascere
1 possiederebbe un computer
1 (sì, uno solo) avrebbe una laurea universitaria

Se si considera il mondo in questo modo, il bisogno di accettare e comprendere diventa evidente. Ma, prendete in considerazione anche questo:
Se vi siete alzati questa mattina in buona salute, siete più fortunati del milione di persone che non vedranno la prossima settimana.
Se non siete mai stati nel pericolo di una guerra, nella solitudine di una prigione, nell'agonia della tortura, nella fame, state meglio di 500 milioni di persone
Se potete andare in chiesa senza paura di essere minacciati, torturati o uccisi, avete più fortuna di 3 miliardi di persone
Se avete cibo nel vostro frigo, abiti addosso, un tetto sulla vostra testa e un luogo dove dormire, siete più ricchi del 75 % degli abitanti della Terra.
Se nello stesso tempo avete denaro in
banca, nel portafoglio e monete in un salvadanaio, fate parte dell'8% dei privilegiati di questo Mondo.
Se i vostri genitori sono ancora vivi e ancora sposati, siete una persona veramente rara.

Lavora come se non avessi bisogno di denaro. Ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire. Balla come se nessuno ti guardasse. Canta come se nessuno ti ascoltasse. Vivi come se il paradiso fosse sulla Terra.

DUE UOMINI IN OSPEDALE AFFRONTANO LA MALATTIA

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza.
L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato.
Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore.
Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei
viaggi che avevano fatto.
Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.
L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.
La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza.
Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.
Passarono i giorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.
Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.
Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto.
Essa si affacciava su un muro bianco.
L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle così così meravigliose al di fuori da quella finestra.
L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.
Forse, voleva farle coraggio disse.

Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.
Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.
Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.
L'oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente.

LE COSE SPESSO NON SONO COME SEMBRANO

Una ragazza stava aspettando il suo volo nella sala d'attesa dell'aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo decisa di comprare un libro da leggere; acquistò anche un pacchetto di biscotti.
Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla, accanto a lei c'era un signore che leggeva il giornale. Iniziò a leggere il suo libro e quando prese il primo biscotto anche il signore ne prese uno: lei si sentì stupita e irritata, ma continuò a leggere il suo libro, pensando "Ma tu guarda questo maleducato, se solo avessi un po' più di coraggio gli direi il fatto suo!".
Così, ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto con perfetta disinvoltura ne prendeva uno anche lui. Continuarono così finché rimase un solo biscotto e la ragazza pensò: "Ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!".
L'uomo prese l'ultimo biscotto e lo divise a metà.
"Questo è troppo" penso lei e sbuffò indignata, prese le sue cose e se ne andò.
Quando si sentì un po' meglio e la rabbia fu sbollita, si sedette da un'altra parte e ripose il libro nella borsa... accorgendosi che il suo pacchetto di biscotti era ancora lì tutto intero! Sentì tanta vergogna e comprese che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quel signore che aveva diviso con lei i biscotti senza indignarsi, mentre lei si era sentita offesa e ferita nell'orgoglio...

Morale
Quante volte in vita nostra avremo mangiato i biscotti di un altro senza saperlo?
Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di giudicare male le persone GUARDIAMO ATTENTAMENTE le cose; spesso non sono come sembrano!
Ci sono cose nella vita che non si recuperano, tra queste:
una pietra dopo averla lanciata
una parola dopo averla detta
un'opportunità dopo averla persa
il tempo dopo che è trascorso
l'amore dopo che si è rovinato

Qualcuno una volta ha detto:
"Lavora come se non avessi bisogno dei soldi
Ama come se non avessi mai sofferto
Balla come se nessuno ti stesse guardando
Canta come se nessuno ti stesse ascoltando
Vivi come se il Paradiso fosse qui sulla Terra".

October 22

IL CUORE PIU' BELLO

C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello dei mondo o, quantomeno, dell'intera vallata. Tutti quanti erano sbalorditi per questo, e glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso. All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio che, emergendo dalla folla disse: "Beh, a onor del vero, il tuo cuore è molto meno bello del mio!" Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene. Così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi, dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, e si domandavano come egli potesse affermare che il suo cuore fosse non solo bello, ma il più bello! Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!" disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, Mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime". "Vero", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ogni ferita che tu vedi rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato. Spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a quel che ricevi così ho qualche bitorzolo, a cui sono molto affezionato, però: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte, invece, ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare, tu lo sai, è rischioso, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anche per queste persone... e chissà? Forse un giorno ritorneranno e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la vera bellezza?". Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, corse incontro al vecchio, e glielo offrì con le mani che gli tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Il giovane guardò il suo cuore, che non era più il cuore più bello del mondo, eppure lo trovava meraviglioso come mai: perché l'amore dei vecchio ora scorreva dentro di lui!

L’OCCHIO DEL FALEGNAME

C'èra una volta, tanto tempo fa, in un piccolo villaggio, la bottega di un falegname. Un giorno, durante l'assenza del padrone, tutti i suoi arnesi da lavoro tennero un gran consiglio. La seduta fu lunga e animata, talvolta anche gravemente, Si trattava di escludere dalla onorata comunità degli utensili un certo numero di membri. Uno prese la parola: "Dobbiamo espellere nostra sorella Sega, perchè morde e fa scricchiolare i denti. Ha il carattere più mordace della terra" Un altro interviene:" Non possiamo tenere fra noi nostra sorella pialla: ha un carattere tagliente e pignolo, da spellacchiare tutto quello che tocca" " Fratel martello- protestò un altro- ha un caratteraccio pesante e violento. lo definirei un picchiatore. E' urtante il suo modo di ribattere continuamente e dà sui nervi a tutti. Escludiamolo!" "E i chiodi? Si può vivere con gente cosi pungente? Che se ne vadano! E anche lima e raspa. A vivere con loro è un attrito continuo. E cacciamo anche cartavetro, la cui unica ragion d'essere sembra quella di graffiare il prossimo!" Cosi discutevano animosamente, parlavano tutti insieme, dove tutti volevano espellere tutti! La riunione fu bruscamente interrotta dall'arrivo del falegname. Tutti gli utensili tacquero quando lo videro avvicinarsi al tavolo del lavoro. L'uomo prese un asse e lo segò con la sega mordace, lo piallò con la pialla che spela tutto ciò che tocca, sorella ascia, sorella raspa e sorella cartavetro, entrarono in azione subito dopo. Il falegname prese poi i chiodi e il martello. Si servì di tutti i suoi attrezzi di brutto carattere per fabbricare una culla. Una bellissima culla per accogliere un bambino che stava per nascere. Forse Dio ci guarda con gli stessi occhi del falegname....ognuno di noi è IMPORTANTE,UNICO,IRRIPETIBILE...

LA VITA E' LO SPEKKIO DI NOI STESSI

"Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne... All'improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :"AAAhhhhhhhhhhh!!!" Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva : "AAAhhhhhhhhhhh!!!" Con curiosità, egli chiese: "Chi sei tu?" E ricevette la risposta: "Chi sei tu?" Dopo il ragazzino urlò: "Io ti sento! Chi sei?" E la voce rispose: "Io ti sento! Chi sei?" Infuriato da quella risposta egli urlò: "Codardo" E ricevette la risposta: "Codardo!" Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: "Papà, che succede?" Il padre gli sorrise e rispose:"Figlio mio, ora stai attento:" E dopo l'uomo gridò: "Tu sei un campione!" La voce rispose: "Tu sei un campione!" Il figlio era sorpreso ma non capiva. Allora il padre gli spiegò: "La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA. La Vita, come un'eco, ti restituisce quello che tu dici o fai. La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni. Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore; Se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo. Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa. La nostra Vita non è un insieme di coincidenze, è lo specchio di noi stessi.

LA FARFALLA

Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco. Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione. Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro. Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.La farfalla uscì immediatamente. Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento. L’uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare. Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate.Non fu mai capace di volare. Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare. Era la forma con cui Dio la faceva crescere e sviluppare. A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita. Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare. Chiesi la forza... e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte. Chiesi la sapienza... e Dio mi ha dato problemi da risolvere. Chiesi la prosperità... e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare. Chiesi di poter volare... e Dio mi ha dato ostacoli da superare. Chiesi l’amore... e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare. Chiesi favori... e Dio mi ha dato opportunità. Non ho ricevuto niente di quello che chiesi... Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno. Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli.

ECCO ALKUNE COSE KE BISOGNA IMPARARE NELLA VITA

- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. - Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. - Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. - Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. - Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. - Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. - Che la pazienza richiede molta pratica. - Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. - Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. - Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso. - Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. - Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. - Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. - Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. - Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. - La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. - E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. - Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. - Non cercare le apparenze, possono ingannare. - Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. - Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. - Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. - Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! - Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. - Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. - Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. - Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. - Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori. - Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange".

 

October 21

QUESTA NOTTE HO FATTO UN SOGNO

Questa notte ho fatto un sogno,ho sognato che camminavo sulla sabbia accompagnato dal Signore, e sullo schermo della notte erano proiettati tutti i giorni della mia vita. Ho guardato indietro e ho visto che ad ogni giorno della mia vita proiettato nel film apparivano orme sulla sabbia: una mia e una del Signore. Così sono andato avanti, finchè‚ tutti i miei giorni si esaurirono. Allora mi fermai guardando indietro, notando che in certi posti c'era solo un'orma... Questi posti coincidevano con i giorni più difficili della mia vita: i giorni di maggior angustia, di maggiore paura e di maggior dolore... Ho domandato allora: "Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me in tutti i giorni della mia vita, ed io ho accettato di vivere con Te, ma perché‚ mi hai lasciato solo proprio nei momenti peggiori della mia vita?". Ed il Signore mi ha risposto: "Figlio mio, io ti amo e ti dissi che sarei stato con te durante tutta la camminata e che non ti avrei lasciato solo neppure per un attimo, ebbene non ti ho lasciato... I giorni in cui tu hai visto solo un'orma sulla sabbia, sono stati i giorni in cui io ti ho portato in braccio".

September 14

IL VECCHIO E IL BAMBINO

Tra poco sarà di nuovo Natale.
Il vecchio stava seduto sulla solita vecchia sedia, davanti alla solita vecchia piazza di un vecchio paese.
Il bambino si avvicina chiedendo:
"Vecchio, quanti Natali hai visto?"
"Ho visto tanti Natali"
Il vecchio rispose senza neanche guardare il bambino.
"E quante cose hai fatto?"
"Ne ho fatte tante"
Anche questa volta  il vecchio non volse lo sguardo al bambino.
"Dimmene qualcuna"
"Quando ero giovane come te ho giocato, ho pescato, ho baciato la mia prima donna, poi mi sono sposato, ho iniziato a lavorare, ho fatto tre figli che hanno fatto altri figli, ho smesso di lavorare e ho cominciato a guardare la piazza"
Al vecchio brillavano gli occhi, ora guardava il bambino.
"E tu?", disse, "quante cose hai fatto"
Il bambino, inorgoglito da tale domanda rispose
"Nessuna, ma ho intenzione di giocare, pescare, studiare, baciare la mia prima donna, sposarmi, iniziare a lavorare, fare 3 figli che faranno altri figli, smettere di lavorare e sedermi lì dove sei seduto adesso a continuare a guardare la piazza, così potrò rispondere al bambino di domani" 

 

ABBIATE TUTTI DEI PRINCIPI

Nella vita, se qualcuno non ha principi morali per guidare la sua condotta, seguirà facilmente l'ambiente esterno ed i suoi desideri personali e si lascerà così portare via dalla corrente. Gli sarà difficile amare le sue aspirazioni e prendere le cose con leggerezza, che sia di fronte all'onore o al disonore. Anche se l’individuo sembra solido in superficie, il suo mondo interno è fragile. Coloro che hanno una grande saggezza hanno tutti i principi in cuor loro. Possono appellarsi alla loro coscienza ed ai loro valori morali quando fanno fronte alle avversità. Assumono impegni nella vita ed hanno una vita splendida. Quando qualcuno ha dei principi nel proprio cuore, la sua vita è piena di motivazioni e di energia.

Xu Heng un giorno quando era bambino andò con i suoi amici a giocare su un terreno arido al bordo della città. Faceva caldo quel giorno ed i bambini giocavano amichevolmente. Ad un tratto tutti hanno avuto sete. Hanno trovato un albero di pere sul bordo della strada e ciascuno è andato a raccogliere una pera ad eccezione di Xu Heng che è rimasto seduto in silenzio sotto al pero e non si è unito agli altri. Dato che tutti erano contenti di mangiare la pera, chiesero a Xu Heng perché lui non l’avesse presa. Lui rispose con indifferenza "io non possono prendere qualcosa che non mi appartiene."

Quando gli altri capirono ciò che aveva detto, non furono d'accordo con lui ed lo lasciarono perdere. Uno di loro gli rispose "tu sai in che situazione ci troviamo." Siamo in piena agitazione e nel caos della guerra. La gente non sa se morirà o se sopravviverà. Inoltre, questo pero non appartiene a nessuno, perché non possiamo prenderci qualche pera da mangiare? "con uno sguardo serio Xu Heng rispose "può essere che questo pero non abbia proprietari. Ma lui non ha un proprietario nei nostri cuori? Noi dovremmo fare solo ciò che ci piace e mangiare qualcosa che non ci appartiene?" Anche in giovane età Xu Heng aveva già principi nel suo cuore ed era capace di fare questi discorsi filosofici e profondi." Non soltanto i suoi amici erano perplessi ma anche se un adulto lo avesse sentito avrebbe avuto delle difficoltà a capirlo. Quindi, rifacendosi ai suoi principi e senza lasciarsi disturbare dalle abitudini del mondo, Xu Heng, studiò diligentemente e diventò un grande maestro della filosofia idealista della sua generazione.

I principi vengono dai pensieri e dalla definizione che ciascuno ha della vita: Quale responsabilità prendiamo per la nostra vita, come creiamo legami per la nostra vita, se sappiamo da dove veniamo e dove andiamo, ciò che vogliamo e ciò che non vogliamo e se abbiamo un punto di vista giusto. In questa vita, anche se non lasciamo nulla di privato per la storia, facciamo comunque prova di una qualità rara. Avere principi nel proprio cuore è una cosa importante per vivere la vita appieno.

 


September 10

TEST 2

TEST

 

1) Come mi chiamo?

2) Come mi chiami?

3) Dove ci siamo incontrati?

4) Da quanto tempo mi conosci?

5) Quanto bene mi vuoi?

6) Ti sono simpatico?

7) Mi baceresti?

8) Quando mi hai visto per la prima volta, cos'hai pensato?

9) Un pregio?

10) Un difetto?

11) Quanta importanza ho avuto nella tua vita?

12) La prima cosa che ti viene in mente pensandomi!

13) Che canzone ti fa pensare a me?

14) Qual è la mia migliore caratteristica fisica?

15) Sono timido o estroverso?

16) Ci siamo mai visti?

17) Ti sei mai innamorata di me?

18) Pensi che fra me e te ci potrà essere mai qualcosa di importante?

19) Ti sei mai incazzata con me?Se si x quale motivo?

20) Tre parole per descrivermi??

21) Ti sono mai mancato?

22) Pensi che io ti consideri un’amica?

23) Mi hai mai detto una bugia? 

24) Hai mai avuto una cotta per me?

25) Sei mai stata gelosa di me?

26) Qualcosa che dovrei cambiare? 

 

 

June 01

CHAT

Glitter and MySpace Layouts
  
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May 31

TEST 1

TEST

1.Chi sei?...
2.Siamo amici?...
3.Quando e dove ci siamo conosciuti?...
4.Hai una cotta per me?...
5.Hai mai desiderato di darmi un pugno in faccia?...
6.Dammi un soprannome e spiega il perche`?...
7.Descrivimi cn una parola...
8.Quale e`stata la tua prima impressione su di me?...
9.Pensi la stessa cosa ora?...
10.Cosa ti fa ricordare me?...
11.Se mi potessi dare qualsiasi cosa, ke mi daresti?...
12.Quanto mi conosci?...
13.Quand’e`l’ultima volta ke mi hai visto?...
14.C’e`stato mai qualcosa ke mi avresti voluto dire ma nn lo hai mai fatto?...
15.Metteresti questo sul tuo blog per sapere cosa penso di te?...

 

February 05

"calcio"

  catania     VS    palermo
L'unica a conquistare la vittoria è stata la VIOLENZA,che imperterrita,è riuscita a scendere in campo ancora una volta 
 
 
il calcio non c'entra niente con i coltelli,le pietre,le bombe,la lotta tra clan,la mafia,la camorra,IL SANGUE...il calcio è uno sport dove dovrebbe vincere la lealtà e la forza,non la forza brutale;speriamo che il sacrificio di un uomo possa servire a cambiare realmente le cose,e che non sia solo un'occasione per ripulire le coscienze sporche di chi ha giocato,di chi ha assistito,di chi non ha mosso un dito...questi non sono gesti degni dello sport più bello e amato al mondo,non si può infangare così la passione pura di milioni di persone...
 
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